Michael Novak e la libertà incompiuta

Novak sembra disposto ad accettare le peggiori canagliate a patto che chi le commette si presenti come paladino della vita, promettendo di battersi per rendere l’aborto un crimine penalmente perseguibile. Sparare sui migranti va bene, difendere i poliziotti quando massacrano un negro anche, ma lasciare che una donna possa liberamente decidere se conservare o no il frutto del suo concepimento, no e poi no! E’ tollerare un omicidio! Molti che in America si vantano di aver accoppato a man bassa i “nemici” (di chi?) nella famigerata guerra del Vietnam sono contro l’aborto in nome della vita.
Caro Michael Novak, pace all’anima tua! Ma non sei proprio dei nostri… Giusto che un cattolico, seguendo la propria coscienza, consideri l’aborto un delitto, si astenga dal compierlo e si dia da fare per sconfiggere, sul piano filosofico e nel comune sentire, l’ideologia che lo giustifica. Sbagliato farne un crimine, ponendo una questione di coscienza in potere dell’istanza più criminale, lo Stato. Sarà Dio, se c’è, a giudicare. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Leggi il seguito

Morale di Stato

Lo Stato, per il Bene Comune, può e deve fare tutto. Se io, privato cittadino, catturo un poveretto e lo costringo a lavorare alle mie dipendenze per un tozzo di pane, impedendogli ogni libertà di movimento, vengo condannato come schiavista. Se lo Stato costringe i suoi sudditi al servizio militare non è uno schiavista, agisce sul piano di una morale più alta, per la difesa della Patria e l’educazione del cittadino.

Leggi il seguito

Reagan e Thatcher, due santini da bruciare (ma Trump è peggiore).

Se Trump vuol perseverare in una politica di chiusura come questa, farebbe bene a impacchettare la Statua della Libertà e rispedirla in Francia: dopo tutto, anche quella è roba estera. Inoltre, sul suo piedistallo, sono riportati i versi di una poesia in cui in cui si invitano i poveri e i diseredati di tutto il mondo ad accorrere fra le sue braccia. Basta! I tempi sono cambiati!

Leggi il seguito