Una voce libertaria dall’America Latina

Gloria Alvarez
Gloria Alvarez

Uno dei vantaggi dell’era della comunicazione globale, è rendersi conto che, contro l’avanzata collettivista socialdemocratica, non basta invocare la tradizione liberale “occidentale”. Mi è capitato di imbattermi in una trasmissione radio, in cui Gloria Alvarez (di cui abbiamo scritto anche qui) descrive la propria visione libertaria, distanziandosi sia dalla sinistra socialdemocratica, sia dalla destra mercantilista e neoconservatrice.

Io sono Libertino e non solo libertario, quindi non condivido lo stesso entusiasmo nei confronti del meccanismo democratico (#votaresmanifestar). Preferisco altri modi di combattere lo statalismo, prendendo come modello il metodo gandhiano (e quindi approvo la scelta della citazione scritta sul cartello in copertina). Tuttavia, se penso a quello che mi capita di ascoltare nelle trasmissioni radio di Giorgia Meloni, o di leggere nelle pagine Facebook di Lara Comi , oppure nei tweet di Debora Serracchiani, per citare tra possibili “risposte italiane” a Gloria Alvarez (scegliendo come criterio la strategia di marketing politico, anche se anagraficamente più “esperte”), mi chiedo da che parte sia il futuro, e se l’Europa può ancora ritenersi al sicuro da “populismo” solo per tradizione.

Ne parlerò con il mio padrone, Don Giovanni. Per il momento riporto una sintesi, nei limiti concessi dalla mia scarsa conoscenza dello spagnolo.

“Il socialismo cade sotto il proprio peso, implode come in Unione Sovietica e crolla come il Muro di Berlino. Si deve tuttavia diffidare delle persone che dicono di voler tornare alla “destra neoliberista degli anni 90” […] Il sistema economico degli anni 90 di chiama “mercantilismo statale”. Le privatizzazioni furono l’unico provvedimento e consistettero nella cessione di tutte le attività gestite dallo Stato agli amici dei presidenti e dei partiti. La destra mercantilista rappresenta quegli imprenditori che non accettano la competizione, ma pretendono protezione. […] Destra mercantilista e sinistra socialdemocratica sono complementari, perchè concedono alcune libertà (sotto il controllo dello stato e con la possibilità di revoca), ma negano altre libertà. Noi libertari sosteniamo che ognuno sia libero di fare scelte autonome sul piano sociale o economico, purchè non costituisca un limite per la vita, la libertà e la proprietà di nessun altro.”
(Gloria Alvarez, 30 ottobre 2015)